
Il calcestruzzo disattivato Che cos’è il calcestruzzo disattivato?
calcestruzzo disattivato, noto anche come calcestruzzo lavato, è un calcestruzzo decorativo ottenuto combinando una formula di calcestruzzo arricchita con ghiaia appropriata con una tecnica particolare di getto del calcestruzzo.
Quest’ultima comporta l’emergere della ghiaia rimuovendo lo strato superficiale del mortaio di superficie.
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Per fare ciò, un prodotto specifico viene spruzzato sulla superficie del calcestruzzo fresco, disattivandolo. Questo ritarda la presa del calcestruzzo di alcuni millimetri di profondità. Una volta che il calcestruzzo nella sua massa è sufficientemente duro (generalmente il giorno dopo), la superficie del calcestruzzo viene lavata con un getto d’acqua ad alta pressione per rimuovere il sottile strato di mortaio che ricopre la ghiaia superficiale e che è stato ritardato. La ghiaia appare quindi.
La composizione del calcestruzzo disattivato
Come ogni calcestruzzo, il calcestruzzo disattivato è composto da un mix di cemento, acqua, additivi possibili, sabbia e ghiaia.
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La scelta della ghiaia è fondamentale. A seconda della loro natura, è possibile giocare sulla loro forma (ghiaia rotonda o frantumata), le dimensioni e i colori (esempio: porfido rosso, quarzo bianco, basalto nero, ecc.). La vasta scelta consente al calcestruzzo di integrarsi nel miglior modo possibile nell’ambiente della struttura, o di creare un contrasto con essa.
È importante notare che, rispetto al calcestruzzo tradizionale, il calcestruzzo disattivato avrà un tasso di ghiaia più elevato affinché siano ben sviluppati.
Per rendere il calcestruzzo ancora più estetico, è possibile mescolare diversi aggregati di colori diversi. È anche possibile giocare sulla colore della pasta di cemento che riveste gli aggregati. Questo si ottiene utilizzando un cemento più o meno chiaro o cemento bianco, e eventualmente aggiungendo pigmenti colorati al calcestruzzo.
Quali sono le applicazioni del calcestruzzo disattivato?
I numerosi vantaggi del calcestruzzo disattivato lo rendono uno dei calcestruzzi decorativi più utilizzati oggi.
È utilizzato sia per realizzare lavori stradali e sviluppo urbano (piazza, cortile, marciapiede, carreggiata, pista ciclabile, parcheggio, strada o sentiero pedonale, attraversamento pedonale…) sia per allestimenti per privati (terrazza in calcestruzzo, vialetto di giardino, spiaggia piscina, accesso garage, discesa garage, area di parcheggio del veicolo…).
Vantaggi e svantaggi del calcestruzzo disattivato
Questo tipo di calcestruzzo è più estetico di una semplice lastra di calcestruzzo convenzionale.
Le diverse possibilità nella scelta del tipo di aggregato utilizzato, la texture e i colori della pasta di cemento aprono ampie possibilità per decorazione e personalizzazione.
Allestimento esterno personalizzato in calcestruzzo disattivato.
Il calcestruzzo disattivato presenta anche i seguenti vantaggi:
- è molto resistente alle intemperie e, come ogni calcestruzzo, è duraturo nel tempo;
- versatile, si adatta a tutti i tipi di progetti;
- è molto facile da mantenere e il suo aspetto durerà molti anni senza dover fornire troppa fatica: basta un semplice passaggio di un lavaggio a pressione per ripristinarlo al suo aspetto originale;
- è rotativo: è in grado di resistere al traffico pedonale fino ai veicoli pesanti, con adattamenti tecnici (scelta della formula, spessore del calcestruzzo, armatura);
- è antiscivolo: l’esposizione degli aggregati non è solo estetica, ma consente anche al calcestruzzo disattivato di avere proprietà di resistenza allo scivolamento;
- è economico: è sicuramente più costoso da acquistare rispetto al calcestruzzo tradizionale, ma non richiede alcun rivestimento successivo.
Gli svantaggi del calcestruzzo disattivato:
Sebbene il calcestruzzo disattivato sia un rivestimento ideale per i tuoi raccordi esterni, presenta i seguenti svantaggi:
- La sua realizzazione è più delicata rispetto al calcestruzzo ordinario (ma non quanto il calcestruzzo stampato). Come ogni calcestruzzo decorativo, le finiture sono importanti. Anche l’applicazione e la scelta del disattivatore, così come la scadenza per il lavaggio sono parametri da padroneggiare. Non esitare a rivolgerti a un professionista.
- Il prezzo del calcestruzzo disattivato è più alto rispetto al calcestruzzo normale. Questo è spiegato da:
-
- la posa del calcestruzzo disattivato è più tecnica e più lunga (finiture più curate, necessità di tornare il giorno dopo per lavare il disattivatore);
- il prezzo del calcestruzzo è più alto;
- il prezzo del disattivatore.
Qual è il prezzo del calcestruzzo disattivato?
Il prezzo del calcestruzzo disattivato posato da un professionista varia in base alla superficie da coprire e alla complessità del sito (accesso, preparazione del terreno…).
Include il prezzo degli scavi, delle casseforme, delle armature, del calcestruzzo e il prezzo della posa.
Contate in media tra 60 e 90 euro al m² fornito e posato.
Se desiderate realizzare un pavimento in calcestruzzo disattivato, non esitate a visitare la nostra pagina dedicata all’implementazione del calcestruzzo disattivato.
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